salendo verso nord


Partiamo da Guardia Piemontese (La Gàrdia in lingua occitana), un piccolo borgo valdese nel cuore della Calabria, ha un notevole centro storico che conserva ancora la struttura originale: qui è possibile ammirare la parrocchiale e le case costruite in pietra situate nei vicoletti del paese.Di notevole interesse è una porta è chiamata Porta del Sangue, costruita proprio per ricordare lo sterminio che vi si è svolto nel 156. Le spiagge sabbiose, con fondali di ciottoli tondi, sono punteggiate da scogli. Caratteristico quello della Regina.

Proseguendo verso nord segnaliamo Cetraro, rinato con l’apertura del porto turistico che può ospitare fino a cinquecento posti barca. Da non perdersi il centro storico, ricco di viuzze, archi e suggestivi scorci che fanno da cornice agli eventi organizzati dall’amministrazione comunale per l’estate.

Qualche chilometro più a Nord c’è Diamante, un piccolo paese famoso per il Festival del Peperoncino e la sua “Accademia nazionale del peperoncino”. Conosciuta anche per il suo centro storico “decorata” con murales dall’81, anno in cui vari artisti nazionali e internazionali furono invitati per dipingere, sui muri delle case. Più di duecento murales che raccontano la storia ai quali, di anno in anno se ne aggiungono altri.

Quasi al confine con la Basilicata troviamo Praia a Mare, famosa per la sua isola di Dino, affascinante per le sue grotte marine (la Grotta Azzurra e la Grotta del Leone). Ricca di vita, locali nuovi sul mare, torri, fortini, santuari posizionati nelle grotte (il Santuario della Madonna della grotta) e un castello normanno. Famosa per motivi gastronomici è la grotta delle sardine, così chiamata per la copiosa presenza di sarde.